STRA' - Villa Pisani

Un tempo, la principale via di collegamento tra Padova e Venezia era la riviera del Brenta, lungo la quale passavano le barche ed i "burchielli" che giornalmente partendo da P.zza S.Marco arrivavano al porto fluviale di Padova, alla porta del Portello.
Lungo la riviera, quasi ideale prolungamento del Canal Grande veneziano, la nobiltà veneta a partire dal 400 cominciò a costruire le proprie ville, ben presto divenute un fenomeno di moda. La più imponente tra tutte, quasi alle porte di Padova, fu la villa costruita dal Doge Alvise Pisani nella prima metà del settecento a Strà.
Imponente edificio, circondato da un altrettanto vasto parco, la villa venne realizzata da Francesco Maria Preti, sulla base del progetto originale del Padovano Girolamo Frigimelica, morto nel 1732. Sui progetti di quest'ultimo vennero realizzate le adiacenze, con le scuderie al fondo del parco, la pescheria, il labirinto e l'esedra.
L'edificio che conta ben centoquattordici stanze, presenta una facciata classicheggiante centrata dal pronao a semicolonne giganti sostenute da talamoni; nel salone da ballo che occupa due piani dell'edificio, Giovan Battista Tiepolo affrescò le glorie di Casa Pisani, ultima sua opera prima della partenza per la Spagna.

The River Brenta was once the principal means of linking Padua to Venice, and along it the boats and "burchielli" passed daily leaving from Saint Mark's Square, in Venice, and landing at Padua's river port, at Portello gate. The Veneto nobility began from the Fifteenth Century onwards, the custom of building their personal villas along the Riviera, which was almost an ideal extension of Venetian Grand Canal, and they soon became a fashionable phenomenon which calls to mind Goldoni's "holidays". The most importan villa of all, which is very close to Padua, is that built by Doge Alvise Pisani during the first half of the heighteenth Century, at Stra. It is an imposing building encircled by an equally large park. The villa was constructed by Francesco Maria Preti and was based on the origila project by the Paduan Girolamo Frigimelica who died in 1732. The plans of the latter were used for creation of the stables at the bottom of the park, the fish-pond, the maz